Il Profumo, mezzo di comunicazione potente e fonte di meraviglia

Autore: Redazione Data: 10 Maggio '22 Categoria: Mondo Profumo
Il profumo rimane una delle esperienze di magia più accessibili, ma irriducibili, che abbiamo. Entrare nel mondo delle fragranze è infatti come cadere attraverso lo specchio e trovare dall’altra parte un miracolo quotidiano, un mistero, una fonte di meraviglia.
Sono in pochi a conoscere realmente il vero potere dell’olfatto, uno dei sensi più potenti, sorprendenti e imprevedibili. Scopriamo perché.

Emozioni

L’ olfatto è l’unico senso che entra prima a contatto con le nostre emozioni che con la ragione. Non giungendo infatti alla corteccia cerebrale (preposta alla decodificazione ed elaborazione razionale dei messaggi sensoriali) se non ad un ultimo stadio, gli stimoli olfattivi sono meno sottomessi al potere della ragione rispetto gli altri stimoli sensoriali. Il profumo è quindi in grado di farci stare bene, di emozionarci nel modo più misterioso e di far nascere in noi dei ricordi lontani.

Benessere fisico e mentale

L’olfatto è senza dubbio piacevole. Le sostanze aromatiche hanno a lungo svolto un ruolo terapeutico e spirituale nella società umana e nella vita quotidiana moderna. Gli odori hanno ancora un effetto sulla nostra salute, sul nostro umore e sulle nostre emozioni. 

Memoria Olfattiva

Gli aromi possono portarci ovunque, sono un tappeto magico che possiamo cavalcare in mondi nascosti, non solo in altri tempi e in altri luoghi, ma nel profondo di noi stessi, sotto la superficie della vita quotidiana. Chiudiamo gli occhi – lo facciamo istintivamente – prima di inalare un profumo, come se ci preparassimo ad un viaggio interiore, e, prima ancora di riconoscere consapevolmente ciò che stiamo annusando, ci lasciamo trasportare senza il nostro consenso; oppure veniamo fermati sui nostri passi, portati interamente nel momento presente.

Il senso più ancestrale

In A Natural History of the Senses, Diane Ackerman ci ricorda che i nostri sé preumani hanno iniziato nell’oceano, facendo affidamento sul naso per cercare cibo e identificare i nemici. “Nella nostra prima versione più pescosa dell’umanità, l’olfatto è stato il primo dei nostri sensi”, scrive, “e la cognizione si è evoluta da esso: i nostri emisferi cerebrali erano originariamente gemme degli steli olfattivi. Pensiamo perché abbiamo annusato”.

Il senso più potente

A livello molecolare, il profumo tocca i nervi. Affinché si possa percepire un odore distinto, alcuni costituenti volatili della sostanza odorosa devono vaporizzare, diffondersi in profondità nel naso e depositarsi sui recettori olfattivi. La vista e l’udito, invece, dipendono solo dalla percezione delle onde luminose o sonore che emanano o sono riflesse dall’oggetto in questione che in un certo senso si limitano a descrivere; l’odore invece implica il contatto fisico con la sua emanazione. Se qualcuno mette sul bancone una serie di biscotti con gocce di cioccolato appena sfornati, il loro aroma stuzzicante entra nel tuo naso e innesca una risposta sensoriale, toccandoti prima ancora che tu possa allungare la mano per prenderne uno. Un singolo odore fa scaturire istantaneamente una cascata di ricordi. Le esperienze e le emozioni si attaccano principalmente agli odori e quelle associazioni di memoria e sentimento vengono immediatamente attivate quando l’odore viene “incontrato” di nuovo, anche a distanza di vent’anni. L’olfatto sembra essere il senso della singolarità. Le forme riappaiono, invarianti o ricorrenti, le armonie si trasformano, stabili attraverso le variazioni, la specificità è contraddistinta dall’aroma. Con gli occhi chiusi, le orecchie ferme, i piedi e le mani legate, le labbra sigillate, possiamo ancora identificare, a distanza di anni e tra mille altri odori, il sottobosco di questo e di quel luogo in una stagione particolare, al tramonto, poco prima di una tempesta, o la stanza dove si teneva il mais da foraggio, o le prugne cotte a settembre.

L’esperienza di Ephèmera

Come abbiamo visto, l’olfatto contribuisce alla nostra esperienza dell’ambiente e influisce sul nostro umore, sulle emozioni e sulla memoria. Il profumo è uno strumento incredibilmente potente quando si tratta di branding e comunicazione. Ti permette di raggiungere il cuore dei tuoi clienti senza nemmeno dire una parola. Con il profumo, puoi aiutare i tuoi clienti a ricordare ricordi positivi, evocare determinati sogni e associare il tuo prodotto o servizio a concetti positivi.

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