Emozioni olfattive: il connubio tra scienza e marketing

Autore: Redazione Data: 2 Maggio '23 Categoria: Branding Olfattivo

Quando pensiamo al marketing, spesso pensiamo a spunti visivi come loghi, colori e immagini. Ma che dire del nostro olfatto? Il branding olfattivo, ovvero l’uso del profumo nella comunicazione, è una tendenza emergente che si sta rivelando uno strumento potente per i marchi che cercano di creare connessioni indissolubili con i loro clienti.

In un mercato sempre più competitivo, dove le aziende cercano di mantenere un rapporto continuo con i consumatori, la creazione di un’identità olfattiva è fondamentale per generare riconoscimento, fedeltà, identificazione e richiamo del marchio. Il marketing olfattivo è una delle tecniche di stimolazione più potenti, in grado di attivare questi valori, raggiungendo livelli che vanno oltre la percezione umana, attraverso il senso che crea il maggior impatto e permane più a lungo nella memoria: l’olfatto.

L’olfatto è il più emotivo e potente dei sensi umani

È noto da tempo che il profumo stimola la mente e le emozioni, e recenti ricerche scientifiche hanno iniziato a scoprire i modi in cui può essere usato per influenzare il comportamento e l’umore. Questo ha portato a un crescente interesse per l’olfactory branding che prevede la creazione, da parte di un marchio, di una fragranza personalizzata da poter utilizzare in qualsiasi cosa, dalla confezione dei prodotti agli ambienti di vendita.


A differenza degli indizi visivi, che possono essere facilmente dimenticati o ignorati, il profumo ha infatti una capacità unica di innescare emozioni e di essere ricordato. Questo perché il sistema olfattivo è strettamente legato alla parte del cervello responsabile dell’elaborazione di ricordi e sensazioni. Una fragranza agisce quindi come un trigger per la “top-of-mind” di un’azienda. La creazione di una propria identità unica, che il consumatore associa ai valori di quello specifico marchio, è uno degli strumenti più potenti utilizzati dagli strateghi della pubblicità proprio perché porta a un aumento dell’efficacia delle vendite.

Oltre alla capacità di creare legami emotivi, il profumo può essere utilizzato anche per stimolare la curiosità dei consumatori. Questo perché esso ha la capacità di catturare l’attenzione e di attirare, rendendolo un modo efficace per distinguersi in un mercato affollato. Un brand che utilizza un profumo distintivo nella sua strategia di comunicazione può suscitare un senso di intrigo e mistero che stuzzica i visitatori e li incoraggia a saperne di più sul brand stesso e sui suoi prodotti.

Il profumo è magia

Il profumo evoca, coinvolge, seduce più di immagini e parole, perché parla il linguaggio delle emozioni.

Il marketing olfattivo crea una mappa sensoriale nel cervello delle persone, basata sulla loro esperienza personale. Questa mappa attiverà la memoria e l’associazione diretta e automatica con i valori, la filosofia e la personalità che i brand desiderano proiettare nelle emozioni dei consumatori ogni volta che annusano nuovamente quel determinato profumo. L’impatto sulla memoria umana innesca nei compratori una serie di impulsi in grado di guidare i loro acquisti e di influenzare l’immagine e la percezione del marchio, nonché il suo status. 

Naturalmente, il branding olfattivo non è privo di sfide. Creare un profumo caratteristico e gradevole può essere un processo complesso e lungo. Le aziende devono anche fare attenzione a non rendere la loro fragranza troppo invadente perché potrebbe avere l’effetto opposto e allontanare i clienti. Per questo motivo è importante seguire determinate regole.

Il primo passo è identificare le emozioni e le esperienze associate al proprio marchio. Cosa si vuole che i clienti provino quando interagiscono con il brand? Una volta ottenuta una chiara comprensione di queste emozioni ed esperienze, si può lavorare con un professionista della profumeria per realizzare una signature fragrance che sia in linea con la propria identità di business.
È importante anche considerare come e dove utilizzare il logo olfattivo. Verrà utilizzato nel packaging dei prodotti, negli ambienti dei negozi o nelle campagne di marketing digitale? La chiave è assicurarsi che tale fragranza sia coerente in tutti i punti di interazione, in modo che diventi una parte riconoscibile e memorabile della propria immagine, una forma del tutto nuova di identità sensoriale.

Proprio per questo, durante lo sviluppo della formula, l’idea è quella di ricercare le note olfattive attraverso essenze strategicamente selezionate, con l’obiettivo di creare un odotipo esclusivo e unico.

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