SCENT IDENTITY DESIGN

UNI – Ente Italiano di Normazione

L’invisibile che ci unisce

Un’identità olfattiva invisibile e potente, creata per rendere percepibile ciò che UNI costruisce ogni giorno: connessioni, fiducia, qualità e un mondo fatto bene, in Italia e nel mondo.

cliente
UNI – Ente Italiano di Normazione
anno
2026

Il Progetto

Quando Ephèmera Firenze ha incontrato UNI – Ente Italiano di Normazione, la sfida non era semplicemente creare una fragranza per i suoi spazi. Era dare forma a qualcosa di molto più profondo: trasformare in profumo l’identità di un’organizzazione complessa, autorevole e presente nella vita quotidiana di tutti, spesso senza essere vista.

Abbiamo voluto creare per UNI una vera identità invisibile: una firma olfattiva capace di affiancare il logo, il linguaggio visivo e la comunicazione istituzionale, aggiungendo una dimensione immediata, emotiva e memorabile. Un nuovo codice identitario attraverso cui raccontare ancora meglio UNI alle persone che la vivono, ai suoi stakeholder, alle imprese e alle istituzioni, in Italia e nel mondo.

Il progetto è nato da un processo di ascolto e interpretazione. Abbiamo studiato storia, missione, visione, valori, linee strategiche, codici visivi, spazi e touchpoint; soprattutto, abbiamo ascoltato le persone che incarnano UNI attraverso interviste qualitative ai decision maker. Da parole, immagini, materiali e paesaggi è emersa una tensione precisa: rigore e accessibilità, precisione e calore umano, storia e innovazione, autorevolezza e capacità di creare relazione.

La Scent Identity non doveva quindi “profumare di norma”. Doveva comportarsi come UNI: essere presente senza imporsi, organizzare la complessità senza irrigidirla, mettere in relazione elementi differenti e lasciare nel tempo una traccia riconoscibile e coerente.

UNI: un mondo fatto bene

UNI – Ente Italiano di Normazione è un’associazione privata senza scopo di lucro, riconosciuta dallo Stato e dall’Unione Europea, che da oltre un secolo studia, elabora, approva, pubblica e diffonde norme tecniche volontarie. Rappresenta l’Italia nei sistemi di normazione europea e internazionale e opera attraverso processi partecipativi, trasparenti e fondati sulla ricerca del consenso.

UNI è soprattutto una grande piattaforma di conoscenza condivisa. Imprese, professionisti, istituzioni, università, centri di ricerca, associazioni, consumatori e società civile partecipano alla costruzione di standard che rendono prodotti, servizi, processi e competenze più sicuri, comprensibili, comparabili e affidabili.

Le norme sono ovunque nella nostra vita. Sono presenti negli oggetti che utilizziamo, nei servizi, nel lavoro, nella tecnologia, nella sicurezza, nella sostenibilità e nella qualità, anche quando non ne percepiamo direttamente l’esistenza. È proprio qui che abbiamo riconosciuto una straordinaria affinità con il profumo: anch’esso è invisibile, ma è capace di attraversare uno spazio, connettere esperienze diverse e depositarsi nella memoria.

Il payoff di UNI, “Un mondo fatto bene”, è diventato per noi una chiave progettuale. Non racconta un mondo immobile o perfetto, ma un processo continuo di costruzione: mettere in relazione competenze, trovare una misura comune, rendere accessibile la conoscenza e trasformarla in fiducia.

L’invisibile che ci unisce

Da questa intuizione nasce il concept della Scent Identity UNI: “L’invisibile che ci unisce”.

Gli standard creano legami che spesso non vediamo, ma che permettono a persone, organizzazioni, sistemi e mercati di comprendersi e funzionare insieme. Il profumo agisce nello stesso modo: non occupa la superficie, non richiede uno sguardo, ma entra nell’aria e crea una continuità percettiva tra luoghi e momenti.

La firma olfattiva di UNI non è quindi un simbolo decorativo applicato al brand. È una metafora sensoriale della normazione e, nello stesso tempo, uno strumento concreto di identità. La fragranza organizza la complessità, mette in relazione famiglie olfattive differenti, crea un accordo e lo diffonde. In questo senso non si limita a rappresentare UNI: si comporta come UNI.

La Scent Identity diventa così la faccia immateriale del brand: un logo olfattivo capace di accompagnare l’identità visiva e verbale con un linguaggio che lavora nell’aria, nella percezione e nella memoria.

Rigore Salato: la fragranza

La firma olfattiva creata per UNI prende il nome di Rigore Salato. Un nome costruito intorno a un paradosso che racconta con precisione la natura dell’Ente.

“Rigore” non significa rigidità. È metodo, precisione, responsabilità, capacità di verificare e mantenere una direzione. “Salato” introduce invece il mare, l’orizzonte, la materia e una vitalità inattesa: il contrasto che impedisce all’autorevolezza di diventare distanza e alla dolcezza di diventare convenzione.

Rigore Salato è una composizione ambrata gourmand, verde, legnosa e salata. Si apre con la luminosità di elemi, cannella, lime e scorza di limone; nel cuore, erba fresca e trifoglio incontrano la profondità del cypriol, del sandalo e del legno di cashmere; nel fondo, una ricostruzione sintetica dell’ambra grigia, semi di ambretta di origine vegetale, vaniglia Bourbon, caramello e muschio di quercia costruiscono una persistenza avvolgente ma asciutta.

Gli agrumi incidono la luce. La vaniglia depone il dolce e prende il sale. Nel silenzio della terra, il cypriol custodisce una misura antica; spezie e legni la condividono. Il risultato è un rigore che non si impone, ma orienta.

È una fragranza riconoscibile senza essere ostentata, contemporanea ma radicata, calda e luminosa, precisa e umana. Non profuma di ufficio e non cerca di coprire lo spazio: gli dà una voce invisibile.

Italia, materia e responsabilità

Nella composizione abbiamo voluto far vivere anche un’idea di italianità capace di dialogare con il mondo. Il Limone di Calabria, ottenuto attraverso il principio dell’estrazione a freddo da una filiera selezionata, porta nella fragranza luce mediterranea, territorio, competenza e quella “intelligenza artigianale” che nasce dall’esperienza della materia e continua a evolvere attraverso tecnologia e controllo.

Accanto alle materie naturali, il progetto utilizza anche strumenti della profumeria contemporanea quando permettono una scelta più responsabile. La nota di ambra grigia, per esempio, è una ricostruzione sintetica scelta per rispettare il mondo animale; i semi di ambretta apportano invece una morbidezza muschiata di origine vegetale. La sostenibilità non viene trattata come un codice estetico, ma come parte del metodo progettuale.

Questa relazione tra radicamento e apertura rispecchia il ruolo stesso di UNI: rappresentare l’Italia nei sistemi europeo e internazionale della normazione e creare linguaggi condivisi grazie ai quali competenze, qualità ed eccellenze possano essere comprese e riconosciute oltre i confini.

Il risultato

Il risultato del progetto non è soltanto una fragranza, ma un vero sistema di identità olfattiva. Rigore Salato è accompagnato da un concept, un naming, una narrazione, una Chromatic Scent Identity, una grammatica di utilizzo e un Scent Identity Book che raccoglie il percorso, le materie, i significati e le possibili applicazioni nei touchpoint UNI.

La firma olfattiva aggiunge al capitale identitario di UNI una dimensione nuova: invisibile ma presente, discreta ma potente. Può creare continuità tra luoghi diversi, rendere più memorabile un incontro, accompagnare la cultura interna e offrire a stakeholder e pubblico un accesso sensoriale immediato a una realtà complessa.

Per Ephèmera Firenze, questo progetto esprime il significato più autentico dello Scent Identity Design: non scegliere un profumo che “piaccia”, ma creare una fragranza capace di incarnare un’organizzazione e di renderne percepibile l’identità prima ancora delle parole.

Rigore Salato è l’invisibile che ci unisce.
È il profumo di un mondo fatto bene, anche quando non si vede.